Il circuito di Jerez

Venerdi 1 Aprile
10:10 - 10:55 Prove libere 1
14:10 - 14:55 Prove libere 2
Sabato 2 Aprile
10:10 - 10:55 Prove libere 3
13:55 - 14:55 Qualifiche ufficiali
Domenica 3 Aprile
08:40 - 09:00 Warm Up
14:00 Gara
Il secondo appuntamento stagionale con il mondiale MotoGP 2011 si preannuncia interessante per capire se Casey Stoner (Team Honda Repsol) si confermerà dominatore anche sulla pista “degli spagnoli” o se brilleranno di più i piloti di casa e vedremo una sfida iberica tra Jorge Lorenzo (Yamaha) e Dani Pedrosa (Honda).
racciato di 4.423 metri, con tredici curve (cinque a sinistra, otto a destra), pochi rettilinei e notevoli cambi di pendenza, quella iberica è una pista che richiede un’eccellente messa a punto e la capacità di infilare buone traiettorie, ancor più che la potenza in accelerazione.
Soprattutto, la moto deve essere stabile per uscire bene dai frequenti cambi di direzione e dalle brusche frenate che la conformazione della pista impone. Jerez comunque non è una sorpresa per nessuno. I piloti e i tecnici ne conoscono bene le caratteristiche e la messa a punto delle moto non dovrebbe rappresentare incognite.
Generalmente è una pista che ai piloti piace molto. La sua struttura e le sue caratteristiche lasciano
sempre campo libero al fattore umano. La classe, il talento, l’istinto, l’intuito nell’indovinare le traiettorie migliori e nel comprendere i momenti chiave della gara. A Jerez de la Frontera non ci si annoia mai.







