Prove libere,sessioni 1 e 2
Prima sessione:Un forte temporale con pioggia battente e vento sostenuto ha impedito alle stelle della MotoGP di prendere parte alla prima sessione libera del
bwin Grande Premio de Portugal.
Nessun rischio per i piloti della classe regina, e rimandato l'esordio vero di Carlos Checa con Pramac Racing, come anche il ritorno in pista di Dani Pedrosa (Repsol Honda).
Unico pilota a scendere in pista è stato il giapponese del team
Interwetten MotoGP Honda Hiroshi Aoyama. Il suo tempo, per nulla significativo, è stato di 2'21.217.
Seconda sessioneSpunta il sole sul circuito di Estoril e la classe MotoGP può così mettere in pista tutti i cavalli a disposizione dei propri prototipi. Il più rapido ad adattarsi alle condizioni miste è il vincitore delle ultime due edizioni del
bwin Grande Premio de Portugal Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha).
Lo spagnolo chiude con il tempo di 1'48.522, con Nicky Hayden (Ducati Team) subito dietro a 135 millesimi e Valentino Rossi che accusa solo 361 millesimi in sella alla sua M1 numero 46.
"Amo questo tracciato, ho vinto due volte e sono felicissimo di essere qui. Sfortunatamente le condizioni erano terribili questa mattina e non c'era ragione per uscire in pista. Questo pomeriggio non è andata molto meglio e c'era da stare molto attenti," ha detto Lorenzo.
"Mi sono sentito a mio agio nonostante il tempo e passo dopo passo siamo migliorati e alla fine, con pista un po' più asciutta, sono riuscito a far segnare un buon tempo e siamo davanti. Speriamo che domani non piova!"
Casey Stoner (Ducati Team), davanti per gran parte della sessione, è solo quarto, con Ben Spies (Monster Tamaha Tech3) e Marco Melandri (San Carlo Honda Gresini) a completare la top6.
Il rientro di Dani Pedrosa non è per ora troppo brillante. Il pilota del team Repsol Honda è attualmente 13º con ben 5 secondi da recuperare su Lorenzo.
Menzione conclusiva per l'"esordiente" Carlos Checa, ultimo sì, ma con tempi non troppo lontani dai compagni di categoria.
Le cadute della sessione per Hector Barberà (Paginas Amarillas Ducati), Andrea Dovizioso (Repsol Honda), Álvaro Bautista (Rizla Suzuki) e Colin Edwards (Monster Yamaha Tech3).
1 99 Jorge LORENZO SPA Fiat Yamaha Team Yamaha 302,2 1'48.522 2 69 Nicky HAYDEN USA Ducati Team Ducati 311,6 1'48.657 0.135 / 0.135
3 46 Valentino ROSSI ITA Fiat Yamaha Team Yamaha 301,7 1'48.883 0.361 / 0.226
4 27 Casey STONER AUS Ducati Team Ducati 299,6 1'49.061 0.539 / 0.178
5 11 Ben SPIES USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 304,6 1'49.721 1.199 / 0.660
6 33 Marco MELANDRI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 307,5 1'49.784 1.262 / 0.063
7 14 Randy DE PUNIET FRA LCR Honda MotoGP Honda 298,4 1'50.043 1.521 / 0.259
8 58 Marco SIMONCELLI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 304,2 1'51.283 2.761 / 1.240
9 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Repsol Honda Team Honda 291,9 1'52.294 3.772 / 1.011
10 65 Loris CAPIROSSI ITA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 284,9 1'52.575 4.053 / 0.281
11 40 Hector BARBERA SPA Paginas Amarillas Aspar Ducati 285,8 1'53.131 4.609 / 0.556
12 5 Colin EDWARDS USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 264,5 1'53.510 4.988 / 0.379
13 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 277,8 1'53.592 5.070 / 0.082
14 41 Aleix ESPARGARO SPA Pramac Racing Team Ducati 281,9 1'53.769 5.247 / 0.177
15 7 Hiroshi AOYAMA JPN
Interwetten Honda MotoGP Honda 272,9 1'54.389 5.867 / 0.620
16 19 Alvaro BAUTISTA SPA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 287,5 1'54.410 5.
888 / 0.021
17 71 Carlos CHECA SPA Pramac Racing Team Ducati 266,6 1'54.444 5.922 / 0.034