Gruppo E
OlandaUn'altra delle candidate alla vittoria finale, ormai celebre per la generazione di talenti tanti talentuosi quanto fragili.
In panchina coach Bert Van Marwijk dal 2008, adotta il modulo 4-2-3-1.
In questa stagione, ma non solo in questa a dire il vero, parecchi talenti "orange" si sono distinti con le proprie squadre, su tutti i due finalisti di Champions Sneijder e Robben.
La qualificazione è arrivata con otto vittorie su otto partite, a dir la verità non avevano un girone di ferro, ma comunque sono arrivate vittorie importanti anche in trasferta che alla vigilia venivano considerate insidiose.
Attacco tra i più forti in assoluto con oltre ai due gioielli di
Inter e
Bayern, troviamo Van Persie e Kuyt, con Huntelaar pronto ad entrare dalla panchina,Van der Vaart altra riserva di lusso, e Babel Elia e Afellay,come rimpiazzi per le fasce.
Qualche piccolo problema potrebbero crearlo gli infortuni, qualcuno è rientrato da poco dopo stop anche molto lunghi, per esempio Heitinga, a sinistra come terzino ci sarà ancora Van Bronckhorst, 35 anni praticamente nessuna alternativa.
Per una volta però, non ci dovrebbe essere il solito spogliatoio spaccato, che ha più volte caraterizzato la storia calcistica di questa nazione,importante in questo senso la dichiarazione del Ct olandese: " Forse non avremo i migliori in ogni ruolo, ma possiamo essere la miglior squadra".
Se non dovranno fare i conti con i "soliti" infortuni, saranno sicuri protagonisti di questo mondiale.
CamerunIl miglior centravanti e il miglior portiere africano,sono fondamentali per questa squadra e sono Eto'o e Kameni.
Anche in panchina troviamo un buon tecnico come Le Guen, 3 titoli in Francia con il Lione.
Qualche giovane interessante come il giovane difensore N'koulou, e Joel Matip dello Schalke.
In coppa d'Africa a Gennaio non sono andati bene, ko ai quarti contro l'Egitto, che poi ha vinto la manifestazione, manca sicuramente qualcosa in difesa ed a centrocampo nulla dire sotto il profilo muscolare e atletico, ma senz'altro rivedibile da quello tecnico tattico.
L'obiettivo è passare la fase a gironi, ma è importante diventare prima di tutto una squadra e in questo senso i camerunensi hanno spesso avuto grossi problemi dovuti alle divisioni tribali ed alle intromissioni della dirigenza.
DanimarcaDopo l'assenza in Germani e ad Euro 2008 riecco la compagine danese, reduce per altro, da un girone di qualificazione di tutto rispetto dove ha superato il Portogallo battendolo anche a Lisbona e perdendo una sola partita nell'ultimo match inutile ai fini della classifica contro l'Ungheria.
Una buona difesa con soli 5 gol subiti in 10 match di qualificazione,un centrocampo con i due Poulsen a fare da mastini e in attacco una sola punta Bendtner, con dietro tre esperti come Jorgensen,Rommedahl e il capitano Tomasson.
Qualche dubbio in porta a causa di un infortunio a un gomito per Sorensen.
Possono fare un buon mondiale, dovrebbero farcela a passare il turno.
GiapponeStesso coach di Francia 98, Okada, che affiderà la regia a Nakamura, e la nuova stella (stella forse è un tantino troppo) Honda del Cska Mosca.
Il problema principale per i giapponesi è però proprio l'attacco, dei 23 gol fatti nelle qualificazioni solo 5 sono arrivati dalle punte.
QUalche altro discreto giocatore, come Endo,miglior giocatore asiatico del 2009, e i due centrali difensivi Nakazawa e Tanaka (brasiliano naturalizzato).
Poco altro, non dovrebbe fare molta strada.