La squadra vincitrice della competizione avrà diritto di partecipare alla FIFA Confederations Cup 2013 in Brasile.
La formula sarà la stessa in vigore dall'edizione 1993, con dodici nazionali al via, divise in tre gironi all'italiana da quattro squadre ciascuno.
Le prime due classificate di ogni raggruppamento più le due migliori terze classificate si qualificano ai quarti di finale. Da questo momento in poi, il torneo prende la forma dell'eliminazione diretta.
Unica novità di rilievo è l'introduzione dei tempi supplementari nelle partite a eliminazione diretta.
Parteciperanno al torneo, di diritto, le nazionali dei dieci Paesi membri della CONMEBOL (Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Ecuador, Paraguay, Perù, Uruguay e Venezuela) più, in quanto invitate, le rappresentative del Giappone e del Messico.
A seguito del terremoto e maremoto del Tōhoku dell'11 marzo 2011 che ha colpito il Giappone, la Federazione calcistica giapponese aveva inizialmente annunciato, il 4 aprile, il ritiro della nazionale dalla Coppa America, a causa del rinvio del campionato nazionale di calcio (la cui ripresa è stata fissata per il 26 giugno), che avrebbe creato insormontabili problematiche di calendario con la competizione sudamericana.
In sostituzione del Giappone, la CONMEBOL aveva proposto la partecipazione alla Spagna, ma la federazione spagnola ha reso noto, il 13 aprile, il proprio rifiuto per problemi di pianificazione
Il giorno seguente, tuttavia, la federazione calcistica nipponica è tornata sulla propria decisione e ha confermato la partecipazione del Giappone alla Coppa America, con una selezione di calciatori militanti nei campionati europei, per ovviare ai problemi di concomitanza con il campionato nazionale. Successivamente il Giappone ha deciso di non partecipare lasciando il posto alla Costa Rica.
Questi i gruppi sorteggiati:
Gruppo A:Argentina,Colombia,Costa Rica,Bolivia.
Gruppo B:Brasile,Ecuador,Paragua,Venezuela.
Gruppo C:Uruguay,Cile,Messico,Perù.









