Finale maschile :Roddick @35,00 Antepost Gioco Digitale Stake 1/10Siamo giunti all'epilogo del torneo di Wimbledon, probabilmente uno dei più belli degli ultimi anni, anche perchè i tennisti che vi hanno partecipato, hanno quasi tutti dato il meglio di sè per raggiungere il miglior risultato possibile. Avendo vissuto la prima settimana, sono contento di questa finale, ed a breve spiegherò anche i motivi, ma comunque, sono contento di avere visto bei match, che hanno poi avuto la loro conferma in questa seconda settimana di torneo.
Da un lato abbiamo quello che da molti addetti ai lavori, oltre che dai campioni del passato, viene definito il più forte giocatore della storia del tennis, quel Roger
Federer che viene dalla vittoria nell'unico slam che gli mancava, il Roland Garros, e che qui ha raggiunto la sua 7° finale consecutiva, un record difficilmente eguagliabile.
Federer, dopo il Master di Madrid nel quale ha sconfitto in finale
Nadal, ha maturato la consapevolezza di poter dire la sua anche nel torneo di Parigi, e, complice il non perfetto stato di forma del suo più degno avversario di questi ultimi anni, ha coronato una rincorsa che da tanti, troppi anni stava cercando : dimostrare che potesse anche essere il numero 1 nel torneo principe della terra rossa. Adesso è tornato a casa sua, ed ha affrontato il torneo con il piglio di chi sa di essere il migliore, vincendo quasi sempre agevolmente tutti gli incontri disputati. L'unica pecca, il calo di concentrazione mostrato nel terzo set contro Kohlschreiber che lo ha portato a perdere l'unico set di tutto il torneo. Ha però mostrato estrema solidità sia contro Soderling, che contro le bombe di Karlovic e soprattutto il periodo veramente positivo di un Haas che non giocava così bene da parecchio tempo.
Dall'altro lato abbiamo un giocatore che non soltanto si è ritrovato, ma che probabilmente non si è mai sentito così in forma in tutta la sua carriera. La stagione d'altronde, come già specificato in sezione Antepost, non ha fatto altro che dare certe avvisaglie, ma è proprio qui, a Wimbledon, dove già due volte è arrivato in finale, che Roddick è riuscito ad esprimere il meglio di sè. Solido in tutti i fondamentali, soprattutto in quel rovescio che nel recente passato aveva costituito un suo tallone d'achille, è maturato soprattutto a livello mentale, giocando sempre con il massimo della concentrazione tutti i punti che contavano e superando avversità verso le quali in un periodo passato non avrebbe saputo reagire. Il torneo dell'americano è stato per certi aspetti esaltante, anche alla luce degli avversari affrontati, delle pressioni che poteva ricevere e dello stato di forma di alcuni di questi. Tra tutti, merita un particolare riconoscimento la vittoria in 5 magnifici set, contro uno Hewitt apparso in stato di grazia come tanti anni addietro. E' bello sapere che in questo torneo si sono ritrovati tennisti che hanno rappresentato i primi veri avversari di
Federer (del nuovo corso), ed è ancora più bello vedere come di fronte ad un australiano apparso in stato di grazia, Andy non abbia perso mai la bussola e, convinto della propria forza si sia riuscito ad imporre. Ma soprattutto, quasi di impresa si può parlare alla luce della semifinale contro
Murray, che in realtà era un incontro che aveva come avversario l'Inghilterra intera. Una nazione che sperava nella sua ultima scoperta ha creato un clima difficile con il quale giocare, ma nulla ha potuto contro questo Roddick, un uomo cambiato a livello di testa oltre che di gioco.
Due splendidi protagonisti dunque per questa splendida finale, che, spero, ricalchi quanto da costoro fatto vedere sin qui. I precedenti storici, non darebbero assoluta speranza all'americano, visto che vedono il re avanti 19 a 3, e ben 3 a 0 a Wimbledon, dove Roger ha vinto la finale 2004 e 2005 oltre alla semifinale del 2003. Anche quest'anno i precedenti hanno visto
Federer vincere 3 volte su 3 (Australian Open, Miami e Madrid), ma quest'anno Roddick ha creato più problemi a Roger di quanto non avesse fatto negli anni precedenti.
Tanti, tanti fattori, quasi tutti direi, dovrebbero portare a decidere senza troppi indugi nella scelta dello svizzero come logico vincitore del match di domani, ma sinceramente non posso andare contro colui che ho deciso sin dall'inizio, laddove gli stessi book lo vedevano neanche tra i top 10 nelle scelte Antepost.
Roddick ha meritato il rispetto di tutto il mondo del tennis, ha mostrato al mondo del tennis di essere tornato, e penso, e spero, domani vorrà mostrare lo stesso a
Federer, a quella che per molti, e forse per lo stesso svizzero, è la sua casa, dove solo un mostruoso
Nadal lo scorso anno riuscì a vincere. Nessun rimpianto dunque, per la scelta che faccio, indipendentemente da tutto, dal momento che, conoscendomi, so che anche scommettendo
Federer, non potrei che fare il tifo massimo per Roddick. Avanti dunque sino alla fine con l'Antepost, consapevole di avere vissuto un sogno, dal quale spero domani di non essere svegliato!