Grande esordio della Juve nel suo nuovo stadio : Forum Tifosibianconeri.com

Scommetti con William Hill
Scommetti con William Hill

Grande esordio della Juve nel suo nuovo stadio

Moderatore: tifosibianconeri

Grande esordio della Juve nel suo nuovo stadio

Messaggioda tifosibianconeri » 15/09/2011, 10:42

Juventus straordinaria, al suo esordio nella propria nuova casa, ecco il commento post gara su questo straordinario match che ha visto i bianconeri conquistare i primi 3 punti in campionato sotto la guida di Antonio Conte:

http://www.bianconerinews.com/blog/2011 ... post-gara/

Esordio stagionale più o meno prevedibile nonostante un precampionato con qualche perplessità. Il Trofeo Luigi Berlusconi e ancor più l’amichevole con il Notts County ci avevano fatto chiedere quali potessero essere le potenzialità della Juventus di Antonio Conte. Ma le domande più insistenti sono piovute alle ore 19 del 31 agosto, quando la chiusura del mercato ci consegnava una rosa la cui difesa era pressoché identica allo scorso anno e fra gli innesti negli altri reparti non figuravano certo, ad eccezione di Pirlo, i giocatori di caratura internazionale che un po’ tutti ci aspettavamo (o speravamo di vedere).

Ma come si sa sono poi le risposte del campo quelle su cui è doveroso soffermarsi.

Così dopo un’estate in cui giornalisti-romanzieri scrivevano di giocatori prostrati alle idee del Mister, di giocatori che “mai avevamo visto sudare tanto in allenamento”, di giocatori che sono dediti e quasi devoti al progetto, di giocatori che giocheranno solo per vincere, siamo finalmente, grazie a Dio, arrivati a vedere il campo, la partita e tutto quel che fa tacere i dispensatori di luoghi comuni.

Non se ne abbia a male nessun romanziere… i lettori come me sentono il bisogno di qualcosa di diverso dal sentirsi dire che “di mamma ce n’è una sola” e che “i neri hanno la musica nel sangue”.

Ebbene sì: come con Del Neri, come con Ranieri, come con Ferrara e come con tutti gli allenatori del mondo ivi compreso Antonio Conte, i giocatori sudano (essendo esseri umani), giocano per vincere e sono a disposizione dei rispettivi Tecnici e della loro programmazione.

Il campo finalmente. Con un esordio come dicevo più o meno prevedibile. L’entusiasmo per il nuovo stadio, la voglia e la determinazione che ne conseguono nel volerlo inaugurare nel migliore dei modi, il desiderio di cancellare l’ultima stagione. Infine l’avversario, un Parma che probabilmente si giocherà la salvezza sino a poche giornate dalla fine.

Con questo non si vuole sminuire il valore della prestazione, solo non farsi nemmeno abbagliare da essa. Rircordo che non più di un anno fa eravamo tutti a benedire la cura Del Neri e gli schemi che i giocatori stavano facendo propri (Udinese-Juventus 0-4, 19 settembre 2010, Juventus-Cagliari 4-2, 26 settembre 2010).

Ciò detto va comunque osservato che rispetto ad altre occasioni la squadra è apparsa già molto unita nei suoi elementi, sia per coralità di gioco che per spirito di gruppo. Elementi del tutto nuovi che almeno ad oggi sembrano non solo ben integrati ma che indossano anche la maglia con orgoglio (e non solo a parole), forse anche con quel pizzico di spavalderia e irriverenza sabauda (in questo senso ha impressionato l’ingresso in campo di Vidal) e senza dimenticare un secondo che il calcio è un gioco per divertirsi (ma per questo è d’obbligo vedere altri test più impegnativi e in periodi di maggior pressione).

La squadra si è mossa per lunghi tratti con grande armonia, fraseggiando molto, tenendo il pallone senza scomporsi e senza andare in frenesia né nelle ripartenze né nei momenti di non possesso, quando doveva chiudere le rare sortite avversarie.

In entrambe le fasi è spiccato, senza alcuna sorpresa a dire il vero, Andrea Pirlo, classe 1979. Non un marcantonio alla Vieira, non il muscolare Lass Diarra, ma mai una volta che sia una fuori posizione. Dimostrazione una volta di più che quando si sa dove correre non sono poi indispensabili le doti del podista.

Se in chiusura il campione bresciano è stato perfetto, addirittura sublime è apparso in impostazione. Mai un passaggio sbagliato e non si tratta di passaggi di dieci metri orizzontali, ma di verticalizzazioni come minimo pericolose, ma più spesso determinanti, come nel caso del favoloso gol del Principe Marchisio.

In difesa, come spesso sottolineato, i terzini sono abbastanza bloccati sulla loro posizione. Il solo Lichsteiner si è concesso qualche affondo, ma difficilmente si sono viste sovrapposizioni sulle ali. Centralmente si sono ben comportati sia Barzagli che Chiellini, ma anche qui non si può non sottolineare che gli avversari, specie per il gioco poco offensivo, non erano certo irresistibili. Giovinco ha dimostrato i limiti ampiamente denunciati in maglia bianconera. Farlo giocare attaccante è a mio avviso inutile, meglio come ala.

Il duo Pirlo-Marchisio ha funzionato a meraviglia e benissimo ha fatto anche Pepe, a destra come a sinistra. Per Giaccherini invece forse un po’ di comprensibile emozione, ma ha comunque fatto il suo e senza grosse sbavature.

In ogni reparto la squadra ha attuato un buon pressing. I reparti sono sempre stati molto uniti e pronti a darsi un aiuto. Questo ha contribuito sia nei recuperi di palla che nella gestione del pallone. Le frenetiche e confuse ripartenze dello scorso anno, delegate ai piedi di Felipe Melo e che spesso si trasformavano in inefficaci inversioni a U per rincorrere l’avversario, sono oggi un brutto ricordo.

Ciò che ancora è parso mancare alla squadra, specie nel primo tempo quando le energie degli emiliani erano ancora sufficienti, è la fantasia in attacco, la creatività, il guizzo. Spesso nei primi 45 minuti Del Piero e Matri sbattevano contro la difesa avversaria non avendo scatto, velocità o spunto tecnico per creare superiorità centralmente. Nel secondo tempo il capitano ha spesso arretrato il proprio raggio d’azione risultando determinante nella goleada bianconera. Ad ogni modo in avanti una pedina di grande tecnica e velocità è necessaria, ma se tutto inizia a girare per il verso giusto probabilmente questo elemento è già in rosa: Mirko Vucinic.
Avatar utente
tifosibianconeri
Pronosticatore della domenica
Pronosticatore della domenica
 
Messaggi: 12
Iscritto il: 24/10/2010, 9:24
Quote scommesse live
scommetti con William Hill
News sul gioco online

William Hill Casino

Torna a Forum Tifosibianconeri.com

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

cron