Voci sempre più insistenti di un caso scommesse legato alla partita Torino-Crotone del 28 novembre scorso,gettando nel caos una piazza già fin troppo calda.
"Sono chiacchiere fastidiose e infondate", ha detto il presidente Urbano Cairo, smentisce così le indiscrezioni sull'inchiesta che vedrebbe coinvolti alcuni giocatori granata in un giro di scommesse. "Ho parlato ieri sera con il direttore generale della Federcalcio, Antonello Valentini, e mi ha detto che al momento non c'è alcuna inchiesta in corso", ha aggiunto il patron granata. "Non vorrei che fossero voci messe in giro ad arte".
Nel mirino della giustizia sportiva, secondo le indiscrezioni smentite da Cairo, sarebbe finita in particolare la partita, sopracitata, contro il Crotone dello scorso 28 novembre, sedicesimo turno del campionato di Serie B. Le voci si riferiscono in particolare a sei giocatori: solo uno, però, avrebbe disputato l'intera gara. La partita finì 2-1 per gli ospiti e costò la panchina al tecnico Colantuono, sostituito da Beretta. Tali dicerie non fanno altro che destabilizzare ulteriormente un ambiente già in ebollizione per i risultati deludenti, ai quali si sono aggiunte, in serata, le dimissioni di Foschi.
Un gruppo di giocatori del Torino è stato contestato ieri sera, in un ristorante della collina torinese, mentre, con mogli e figli, stavano festeggiando il 34/o compleanno dell'attaccante David Di Michele. Una ventina di tifosi, alcuni dei quali con cinqhie dei pantaloni in mano, hanno insultato e sputato contro alcuni granata. Secondo indiscrezioni non confermate sarebbe volato anche qualche schiaffo. Sul posto è intervenuta la Digos di Torino.
Intanto l'allenamento della mattinata è stato annullato mentre Cairo è a colloquio con la squadra. Il presidente ha anche indetto una conferenza stampa che si terrà nel primo pomeriggio.





