BLOEMFONTEIN, 15 giugno - C'è un caso alla Confederations Cup. L'Egitto ha presentato reclamo alla Fifa dopo la sconfitta 4-3 contro il Brasile, ritenendo non valida l'assegnazione del rigore decisivo alla Seleçao nel recupero perché ottenuta dopo aver valutato le immagini televisive.
Il direttore di gara, Howard Webb, aveva inizialmente assegnato il corner insieme con il suo assistente, quando Ahmed Al Muhamadi ha deviato con un braccio un tiro avversario destinato ad entrare. Per poi cambiare decisione, probabilmente avvertito dal quarto uomo come ha raccontato Pato, sanzionando il giocatore africano con l'espulsione e l'assegnazione del rigore decisivo.
L'allenatore egiziano, Hassan Shehata, è stato durissimo a fine partita: «Per quanto ne so io non c'è alcuna regola nel calcio che permetta la prova televisiva, non stiamo contestando la decisione dell'arbitro ma il modo in cui è arrivata. O forse le regole sono cambiate e nessuno ce lo ha detto».
Fonte : Corriere dello Sport
















