Lippi si è "rimesso" in gioco perchè è stato pregato (e pagato) in tutti i modi dalla federazione dopo il flop (più nel gioco che nei risultati veri e propri) di Donadoni agli Europei. Ha ripreso una nazionale che era "morta" nello spirito e che ha portato ad una brillante (sempre più nei risultati che nel gioco, ma questa è tradizione nostrana) qualificazione con un turno di anticipo, a differenza della Svezia, eliminata, o di nazioni talentuose come Francia o Portogallo che devono ancora ottenerla tramite spareggi.
Il primato nel girone non è praticamente mai stato in discussione, e la gara disputata mercoledì era niente più che un'amichevole nella quale fare giocare 11 elementi diversi da quelli che ha messo sabato a Dublino (Camoranesi, De Rossi e Di Natale sono subentrati ad inizio ripresa e quindi non devono fare testo rispetto agli 11 iniziali).
Personalmente il tifoso è colui che applaude la propria squadra, indipendentemente dal gioco espresso, soprattutto alla luce del fatto che, ripeto, la partita in esame non aveva alcun valore, nè per la gloria (il primo posto era garantito), nè per eventuali introiti economici, ma solo per un aggiornamento statistico dei match storici. Il tifoso della nazionale, è vero che paga per vedere uno spettacolo "decente", ma è anche colui che non ha nei soldi del biglietto, la giustificazione per offendere giocatori e l'allenatore in maniera così vile come visto mercoledì (i cosiddetti "beceri" cui faceva riferimento H.).
Lippi forse ha esagerato nelle sue manifestazioni, soprattutto citando gesta lontane 4 anni ormai (e soprattutto alla luce del fatto che di quella nazionale molti sono i volti nuovi), ma la sua rabbia o il suo sfogo, è quella di una persona che tiene alla propria squadra, che difende il proprio gruppo consapevole della difficoltà di ripetersi (a parte l'Italia del 34'/38' nessuno vi è più riuscito) e critica chi alla prima difficoltà preferisce infierire che rincuorare.
Io sono dalla parte di Lippi.
In merito a Cassano. Va bene che il giocatore ha talento, e va bene che al momento è certamente uno dei talenti di maggiore immagine della scuola italiana, ma, come giustamente detto da alcuni di voi, se giocherà ancora nella
Sampdoria un motivo ci sarà pure, vista l'abbordabilità del prezzo, e penso che possa essere anche uno dei motivi per i quali il barese è mal tollerato dal gruppo nazionale (non tanto l'allenatore, quanto i giocatori, ed in questo De Rossi e Gattuso sembrano avere le idee chiare). La
Sampdoria è in testa al campionato non soltanto per Cassano, ma perchè è tutta la squadra a girare, merito di Del Neri e di giocatori che non sono prime donne come Cassano, ed accettano di esserne comprimari per la giusta causa comune.
Nella nazionale ci sono tantissime prime donne, come nel passato ci sono state, e Lippi preferisce affidarsi a quei giocatori che non creino problemi all'interno dello spogliatoio (ricordate le panchine di Totti, di Del Piero, di Gilardino?). In questo giocatori ed allenatore concordano sul fatto che Cassano, mal digerirebbe una panchina (qualora gli venisse proposta) ed allora, meglio evitare il problema alla radice ed evitare di convocarlo dal momento che poi la squadra deve giocare unita comunque, nel bene e nel male, sollevandosi insieme dopo una sconfitta e non incensandosi troppo dopo una vittoria. Con Cassano questo non sarebbe possibile....e se ha perso la pazienza uno come Capello che lo adorava...ci sarà un motivo.....