Siccome ho pensato che poteva diventare una sezione sempre rinnovabile (nel senso che sempre ce ne sono stati e sempre ce ne saranno) eccomi qui a provorvi qualcosa di quello che ho trovato io...
Se vi viene in mente qualche bidone indimenticabile non esitate...
Eccone qualcuno:
Chi è:Hugo Hernan Maradona soprannominato El turco è uno dei due fratelli di D. Maradona,
Carriera:Nel 1987 fu acquistato dall'Ascoli (che militava in serie A) ben 13 partite, nessun gol,scaricato a fine stagione al Rayo Vallecano.Nel 1989 passa al R.Vienna e l'anno dopo torna in Argentina...
Un giorno di primavera del 1985 nasce una stella: Maradona. No, non Diego, ma Hugo Hernan, schierato come regista della nazionale argentina Under 16. Hugo, in effetti, è fratello minore del "Pibe de oro" ma sembra averne, oltre al cognome, la classe: mette a segno una doppietta spettacolare, centrando anche il "sette" con una gran punizione. Diego, spettatore dell'incontro, non lesina complimenti: "Diventerà più forte di me". In realtà sa di mentire spudoratamente ma, come sponsor, funziona benissimo: la stella Hugo, accesasi e spentasi quel giorno, sbarca in Italia, precisamente ad Ascoli Piceno. Con un retroscena: pare che Diego abbia minacciato i vertici del Napoli: o prestare i soldi all'Ascoli per comprare Hugo, o scordarsi i suoi gol.
Il curriculum di Hugo è imbarazzante: due stagioni all'Argentinos Juniors con 19 presenze ed un gol, ma non importa: debutta in serie A nel campionato 1987/88, da titolare. Sarà una delle 3 partite che la fotocopia sbiadita del vero Maradona disputerà dal primo minuto di gioco: l'allenatore Castagner gliene farà giocare, a sprazzi, altre 12, con risultati obbrobriosi. Gol realizzati: zero. Prestazioni scadenti: 15. È abbastanza anche per il modesto Ascoli, che decide di fare a meno del giovane e bolso Maradona.
Hugo non la prende bene: sparisce dalla scena calcistica per anni, ma non definitivamente. Il Giappone, refugium peccatorum di campioni attempati e di pippe raccomandate, lo accoglie a braccia aperte e lo trasforma in stella del Consa Sapporo.
(Fonte: Clarence)













