Ci è ricascato. Francesco Flachi è stato trovato di nuovo positivo a un metabolita della cocaina, la Benzoilecgonina. Il giocatore, che ha già scontato una squalifica di due anni, è risultato positivo all’antidoping a un controllo al termine di Brescia-Modena del 19 dicembre 2009. Il giocatore potrebbe ora essere radiato in quanto recidivo.
Flachi era già stato condannato a due anni di squalifica dalla commissione d’appello della Figc che, il 21 giugno 2007, accolse il ricorso presentato dalla procura antidoping del Coni. Il giudice di ultima istanza, il 28 settembre 2008, confermò la squalifica per due anni. La parola fine sulla vicenda la mise il tribunale arbitrale dello sport (Tas) di Losanna, confermando i due anni. Flachi era stato trovato positivo a un metabolita della cocaina nel test del 28 gennaio 2007, dopo la partita contro l’Inter. Il giocatore all’epoca giocava nella Sampdoria. Chiusa quella vicenda, Flachi, che è ormai sulla soglia dei 35 anni, era stato tesserato dall’Empoli ed era tornato in campo a fine febbraio 2009, nel derby di serie B contro il Livorno.
"L'unica cosa che mi interessa in questo momento è la mia famiglia, del resto non mi importa nulla. Non sono un drogato e non voglio essere dipinto in questo modo: sono soltanto uno che in certe situazioni della vita ha sbagliato. Mi dispiace per i miei compagni, il presidente ed i tifosi del Brescia. Ma ribadisco: ora devo pensare solo ai miei cari".



