Grave perdita sotto quasi tutti i punti di vista per il
Milan, tranne che sotto il profilo economico. Il giocatore si dice sia stato pagato 64,5 Milioni di Euro (+ 2,7 milioni di euro da versare nelle casse del San Paolo, squadra presso la quale militava prima di andare al
Milan ed alla quale sarebbe dovuta andare una percentuale di introiti per un'eventuale cessione di Kakà dal
Milan ad altra squadra).
Tante considerazioni....
A livello tecnico, un talento come Kakà non può in alcun modo essere trovato (se escludiamo Messi o un potenziale Diego), ed anche come serietà e professionalità difficile trovare di meglio. A questo punto sorgono dubbi : perchè non venderlo al
Manchester City a Gennaio a quasi il doppio del valore (115 milioni di euro)?
Si dirà della volontà del giocatore che certamente avrebbe preferito il
Real Madrid, ma altresì credo in tal senso che abbia sbagliato, ed anche tanto la società. Kakà infatti nel suo commiato al
Milan, ha motivato la sua cessione alludendo a motivi di "crisi economica" che hanno colpito le imprese a livello mondiale, e tra queste il
Milan. Perchè allora, non fare comprendere al giocatore che la cessione ad una somma superiore, sarebbe stata comunque più vantaggiosa per entrambi??? In questo senso credo che sia Berlusconi, che Galliani non hanno saputo esercitare le giuste pressioni sul giocatore.
A livello di immagine, anche alla luce di quanto da me sopra scritto, il
Milan ha purtroppo perso anche più dei "50 milioni di euro" di differenza, dal momento che ha sempre cercato di negare l'evidenza e cioè che comunque Kakà fosse uno dei talenti in vendita. I tifosi si sentono derisi perchè per molti di loro, questa trattativa, proprio perchè svantaggiosa dal punto di vista economico rispetto alla precedente, non sembrava credibile ed in questo la dirigenza del
Milan non ha saputo motivare le proprie scelte.
A livello di età, per quanto il
Milan abbia avuto una notevole plusvalenza dalla cessione del giocatore (acquistato per 7 milioni di euro), si parla pur sempre di un talento di 27 anni, quindi nel pieno fulgore della sua carriera (al punto che il contratto faraonico che lo lega al
Real Madrid avrà una durata di 6 anni), che ha come obiettivo prioritario la conquista della Champions e soprattutto del Mondiale che si disputerà in Brasile nel 2014. Per cui, in tal senso, il
Milan non ha tirato il prezzo come avrebbe potuto e dovuto fare.
A questo punto un forte dubbio mi sorge, alla luce del fatto che comunque Kakà fosse "sacrificabile": perchè sia stato per certi versi "regalato" un talento ben più giovane di Kakà, quale Gourcuff (22 anni), artefice di una stagione eccellente in terra di Francia e culminata con la conquista del titolo con il Bordeaux. E' vero che sono entrati altri soldi (15 milioni di euro), ma per investire in giocatori che non hanno mai militato del nostro campionato (almeno di quelli di cui si sente parlare tra Germania ed Inghilterra), sperando di riaprire un ciclo.
In tempi non sospetti, l'amata-odiata
Juventus della triade, chiuse con il
Real Madrid, l'operazione Zidane per un totale di 75 milioni di euro (150 miliardi delle vecchie lire), vendendo comunque un giocatore di 30 anni e reinvestendo la cifra spesa per acquistare due elementi, militanti in
serie A da tempo....Buffon (50 milioni di euro) e Nedved (35 milioni di euro)....
Perchè l'ho detto??? Perchè al di là delle malelingue vere o no....sul mercato non esistavano rivali ed i fatti sono impietosi a riguardo... (nessuna polemica).
Saluti!
