Porte girevoli in questi giorni alla Virtus
Roma. Se solo ieri sono stati ufficializzati gli accordi con Minard e Crosariol, oggi è stato di Hervè Tourè a legarsi al club romano. Il francese è ormai un veterano del nostro campionato avendo già vestito le maglie di Avellino, Capo d'Orlando, Milano e Cantù.
Sono stati di fatto congedati, al contrario, Rodrigo de la Fuente e Sani Becirovic. Stando alle parole di coach Gentile il primo avrebbe una difficile collocazione nel roster attuale, mentre l'ingaggio dello sloveno sarebbe in contrasto con il desiderio di contenere le spese manifestato dalla società, Parole che pesano e di fatto sanciscono il capolinea dell'esperienza capitolina per i due giocatori.
Massimo Chessa, sassarese, giovane speranza del basket italiano, lascia la squadra della sua città e si lega a Biella per i prossimi tre anni.
Benjamin Ortner, ala grande vista l'ultima stagione a Udine, non lascia il nostro massimo campionato e firma un contratto annuale con la Pallacanestro Cantù.
Se Rieti riuscirà a formalizzare la sua iscrizione al prossimo campionato il suo nuovo allenatore sarà Joe Bryant, che già da giocatore, era stato nella città laziale. Il neo coach della NSB RIeti, è famoso anche e soprattutto per avere dato al figlio il nome di una bistecca: il figlio è, a sua volta, passato agli onori della cronaca per avere vinto "qualcosa" con la maglia 8 (prima) e 24 (dopo) dei Los Angeles Lakers...
Sylvere Bryan, lungo dominicano di passaporto francese, lascia Pistoia (dove aveva concluso la scorsa stagione) e si accasa a Brindisi.
Bobby Dixon, visto lo scorso anno, per metà stagione, a Treviso lascia il Le Mans, ma non il campionato francese. E'stato infatti ingaggiato dai campioni in carica dell'Asvel Villeurbanne.
Sempre a proposito di play, è stato confermato l'approdo al Khimki di Scariolo di Raul Lopez, scaricato settimana scorsa dal
Real Madrid. Contestualmente la dirigenza del club russo ha confermato l'interruzione del contratto di Milt Palacio e l'intenzione di non rinnovare gli accordi con Mike Wilkinson e Ranniko.